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I personaggi femminili di Porco Rosso

Ho visto per la prima volta Porco Rosso solo pochi giorni fa. Alzo le mani e mi dichiaro colpevole. Ero convinto di averlo già visto, ma non mi ricordavo la storia: per questo ho deciso di guardarlo. A quanto pare, invece, non l’avevo proprio mai visto. Capita. Spero.

Porco Rosso è un film prodotto dallo Studio Ghibli, la regia e la storia sono del famosissimo Hayao Miyazaki. Avevo già accennato a questo lungometraggio quando ero finito nell’omonimo bar a Osaka. Se vi leggete la storia di quella serata potete capire anche perché avevo la necessità di vedere Porco Rosso. Non credo nel caso, proprio per niente, ma colgo qualsiasi occasione per approfondire anche cose che a prima vista sembrano stupide. Inevitabilmente finisco per leggere o guardare con un punto di vista piuttosto definito, magari non il mio solito, perché carico delle esperienze che mi hanno portato fino a quel pezzo d’arte. Forse fanno il loro anche un po’ di aspettative. O forse tutto ciò non è altro che il normale modo di approcciarsi alle cose e io ci sto ricamando intorno più del dovuto. Può essere.

Comunque il punto è che i due personaggi femminili di Porco Rosso mi sono davvero piaciuti. Fio e Gina sono due donne con diversi punti in comune, ma che per molti versi vanno poste agli antipodi. Fio è giovane, intraprendente, vuole apparire forte. Ci tiene a lavorare per Marco (nome reale del protagonista) e riesce a farlo a colpi di testardaggine e dimostrazioni di professionalità. Affronta i pirati a muso duro, battendoli al loro stesso gioco: fare i gradassi. Anche in quel caso ottiene quello che vuole, ma subito crolla. Cominciano a tremarle le gambe, trattiene a stento le gambe, si costringe a fare una nuotata per non farsi vedere in quella situazione un po’ imbarazzante. Tra tutte le scene di film, cartoni e serie TV che ho visto, credo che questa sia da top 10. Mai provata così tanta empatia per un personaggio, mai capito fino in fondo un personaggio in pochi secondi di scena. Davvero fuori dal comune. Tenero e commovente. Quasi innamorato.

Da tutt’altra parte (su un’isola per la precisione) Gina vive nel suo personale pezzo di paradiso su un’isola, dove gestisce il proprio locale. Decisamente più donna e meno ragazzina, Gina è forte come Fio ma più matura e pragmatica. Uno stile tanto elegante e tanto anni 30 da far quasi male. Affronta anche lei pirati ed aviatori, ma lo fa a colpi di classe e femminilità. Si capisce che ha subito diversi lutti, tutti ex mariti aviatori, ed ora c’è in ballo qualcosa con il Porco Rosso. Anche Gina salva Marco in un’occasione: anche lei deve uscire allo scoperto per farlo e lasciare la sua comfort zone. Il suo intervento è puntuale e di precisione quasi chirurgica.

Due donne eccezionali, con caratteristiche diverse ma con un grosso ruolo in comune: entrambe rappresentano la redenzione di Marco “Porco Rosso” Pagot.

Lawrence d'OrobiaI personaggi femminili di Porco Rosso

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