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Quelli del club del sigaro mi spiegano il Nicaragua

Cerco su Spotify cigars per trovare una playlist adatta, una di quelle che ti appoggi allo schienale, chiudi gli occhi, respiri a fondo e rivedi, rivivi, quello che hai cercato. Ne trovo una che promette bene, promette Whisky and Cigars, e 24.000 followers gli hanno creduto. Premo play prima di vedere cosa effettivamente c’è dentro: mi accoglie Etta James, dicendo At Last. Io il sigaro non ce lo sento.

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Electric Dreams, che è come Black Mirror, ma sa di retro sci fi

Bzz bzz. Mi vibra il telefono. Due vibrate lunghe di solito vuol dire Whatsapp. Oppure un SMS, ma nel 2018 è più probabile Whatsapp. Non ho idea di quale sia la suoneria che ho impostato: io ho sempre il silenzioso con vibrazione attivata. È L che mi chiede se conosco Philip K Dick per poi annunciare trionfante una nuova serie (Electric Dreams) basata sui suoi scritti.

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Domini che avevo ma che adesso non ho più

C’è stato un momento in cui per cominciare un side-project avevo bisogno di un dominio. Non era un bisogno reale, potevo già allora fare domini di terzo livello o qualcosa del genere. Era più un bisogno psicologico, rassicurante, stimolante. Idea, dominio, codice. Poi fortunatamente ho capito che non era il caso di registrare ogni cavolata.

Lawrence d'OrobiaDomini che avevo ma che adesso non ho più
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Machinarium

Ho provato a risalire alla data in cui ho incontrato per la prima volta questo gioco, ma non ci sono riuscito. Mi ricordo che mi ero innamorato già dei primi screenshot, per il loro sapore steampunk e molto umano, nonostante quel mondo, il mondo di Machinarium, fosse popolato solo da freddi robot. Probabilmente è stato questo contrasto a suggerirmi, qualche anno dopo, la linea da tenere con Exp0 su CTRL. Recentemente, complice la sua comparsa su Steam, ci ho rigiocato.

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Appunti incompleti di viaggio Cina Giappone

Faccio pulizia di un po’ di note e appunti che ho preso un po’ su Evernote, un po’ su Google Docs, un po’ altrove, presi prima durante e dopo (no, dopo no) il viaggio in Cina e Giappone che ho fatto questo inverno. Per la maggiore parte si tratta di cosa inutili, però hey, non si sa mai. Se non altro posso pulire le varie piattaforme e avere qui tutto insieme.

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Parti d’istinto

La parte del mio istinto che m’avvisa quando ormai è troppo tardi ha l’aspetto di una sagoma nera, riconoscibile dal bagliore della sua sigaretta elettronica che distribuisce vapore e aroma di caramello.

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Storie di troie e questioni affini

Il punto di vista della prostituta. Non so mai cosa aspettarmi quando chiedo a L di prestarmi libri, figuriamoci quando gli propongo un tema del genere. Però questa cosa mi piace, perché in realtà non mi ha mai deluso, anzi. Gli dico, di solito, portami quello che ti pare che mi fido. Anche quella volta mi sono fidato. Da quel messaggio in WhatsApp ho letto qualche altra cosa e visto qualche film, sempre riguardo a storie di troie, provo a riassumere qui un po’ di cose.

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Sottotitoli, perché Netflix non è che può doppiare tutto

Una delle cose che finora avevo quasi ignorato e che Netflix mi ha fatto scoprire sono i film in lingua originale con sottotitoli in italiano, anziché doppiati. Mentre ero a Lisbona mi raccontavano che là, così come in diversi paesi del nord Europa, è una pratica piuttosto comune: quasi tutti i film sono solo sottotitolati, credo perché quelle lingue hanno mercato talmente ridotto che non ne vale la pena. Il risultato, dicono, è che in quei paesi parlano molto meglio l’inglese perché, fin da bambini, guardano film e cartoni in lingua originale. 

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Il Sentierino coast to coast, puntata #0 – Pilot

Sarà che alla fine, a me, sta iniziativa del Sentierino piace. Passo indietro: prima i disclaimer. Premesso che ci ho lavorato un po’ anche io (ero sotto, in sala macchine, capotecnico, capomastro, ad urlare a gente nera di fuliggine che bisognava spalare più HTML in quel contenitore web per tenerlo a regime), premesso che in generale io capisco molto poco, so ancora meno, non ho nulla contro il sistema bancario, sindacale, vado a votare (non a Bergamo comunque), ma sempre con estrema umiltà, ringrazio tutti, indistintamente. Ecco, mica che poi i poteri forti mi censurino.

Lawrence d'OrobiaIl Sentierino coast to coast, puntata #0 – Pilot
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